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Celebrazione domestica alla sera del Giovedì Santo

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Video del Don #Immagini di Vita 25 “La Farina e il Catino”

LA FARINA E IL CATINO

LUOGO e PREPARAZIONE: la cucina. Durante la giornata si può impastare il pane, che dovrà servire anche per il giorno successivo. Nel tardo pomeriggio si comincia con cura a preparare la tavola, procurando un catino, una brocca e un asciugatoio, che dovranno essere posti in un angolo ben visibile della cucina.
ORARIO: è importante che la cena sia leggermente posticipata, perché è parte integrante della celebrazione, il cui inizio è fissato per le 20, quando tutta la famiglia, con il pane pronto e la tavola preparata, si ritrova per cenare.
INTRODUZIONE (chi guida la preghiera): “Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me”. Tutti rispondono: “Vieni Signore Gesù”
RACCONTO DELL’ULTIMA CENA:
Dalla prima lettera di San Paolo apostolo ai Corinti (11, 23-26)
Io, infatti, ho ricevuto dal Signore quello che a mia volta vi ho trasmesso: il Signore Gesù, nella notte in cui veniva tradito, prese del pane e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e disse: «Questo è il mio corpo, che è per voi; fate questo in memoria di me. Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo:
«Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne bevete, in memoria di me. Ogni volta infatti che mangiate questo pane e bevete al calice, voi annunciate la morte del Signore, finché egli venga.
FRAZIONE DEL PANE (chi guida la preghiera, mentre spezza una pagnotta di pane): “Beati gli invitati alla cena del Signore”. Segue la distribuzione del pane, che viene condiviso in silenzio, un boccone ciascuno, rimanendo in piedi. Canto:
PANE DI VITA
Pane di vita sei, spezzato per tutti noi: chi ne mangia per sempre in Te vivrà.
Veniamo al Tuo santo altare, mensa del Tuo amore, come pane, vieni in mezzo a noi.
Il Tuo Corpo ci sazierà, il Tuo Sangue ci salverà
perché Signor Tu sei morto per amor e Ti offri oggi per noi. (2 volte)
Fonte di vita sei, immensa carità: il Tuo Sangue ci dona eternità.
Veniamo al Tuo santo altare, mensa del Tuo amore, come vino, vieni in mezzo a noi. Rit.
CENA: ci siede a tavola e si consuma normalmente la cena insieme
LAVANDA DEI PIEDI: al termine della cena si vive il momento della lavanda dei piedi. Ciascuno dei presenti, con brocca e asciugatoio, lava i piedi agli altri. Canto
SERVO PER AMORE
Una notte di sudore sulla barca in mezzo al mare
e mentre il cielo s’imbianca già tu guardi le tue reti vuote,
ma la voce che ti chiama un altro mare ti mostrerà
e sulle rive di ogni cuore le tue reti getterai.
Offri la vita tua come Maria ai piedi della croce
e sarai servo di ogni uomo, servo per amore, sacerdote dell’umanità.
Avanzavi nel silenzio tra le lacrime e speravi
che il seme sparso davanti a te cadesse sulla buona terra.
Ora il cuore tuo è in festa perché il grano biondeggia ormai:
è maturato sotto il sole, puoi riporlo nei granai. Rit.RACCONTO GIOVANNEO DELLA LAVANDA DEI PIEDI:
Dal Vangelo secondo Giovanni (13, 1-15)
Prima della festa di Pasqua Gesù, sapendo che era venuta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò fino alla fine. Durante la cena, quando il diavolo aveva già messo in cuore a Giuda, figlio di Simone Iscariota, di tradirlo, Gesù, sapendo che il Padre gli aveva dato tutto nelle mani e che era venuto da Dio e a Dio ritornava, si alzò da tavola, depose le vesti, prese un asciugamano e se lo cinse attorno alla vita. Poi versò dell’acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli con l’asciugamano di cui si era cinto. Venne dunque da Simon Pietro e questi gli disse: «Signore, tu lavi i piedi a me?». Rispose Gesù: «Quello che io faccio, tu ora non lo capisci; lo capirai dopo». Gli disse Pietro: «Tu non mi laverai i piedi in eterno!». Gli rispose Gesù: «Se non ti laverò, non avrai parte con me». Gli disse Simon Pietro: «Signore, non solo i miei piedi, ma anche le mani e il capo!».
Soggiunse Gesù: «Chi ha fatto il bagno, non ha bisogno di lavarsi se non i piedi ed è tutto puro; e voi siete.
Sapeva infatti chi lo tradiva; per questo disse: «Non tutti siete puri».
puri, ma non tutti».
Quando ebbe lavato loro i piedi, riprese le sue vesti, sedette di nuovo e disse loro: «Capite quello che ho Voi mi chiamate il Maestro e il Signore, e dite bene, perché lo sono.
Se dunque io, il Signore fatto per voi?
e il Maestro, ho lavato i piedi a voi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri.
Vi ho dato un esempio, infatti, perché anche voi facciate come io ho fatto a voi.
PREGHIERE SPONTANEE E PREPARAZIONE PER LA NOTTE
REPOSIZIONE DEL PANE AVANZATO: il pane avanzato, che servirà anche per domani e per sabato, viene posto nell’angolo dedicato alla preghiera e si accende la candela spegnendo tutte le luci della casa.
Canto:
VERBUM PANIS
Prima del tempo, prima ancora che la terra cominciasse a vivere il Verbo era presso Dio.
Venne nel mondo e per non abbandonarci in questo viaggio ci lasciò tutto se stesso come pane.
Verbum caro factum est, Verbum panis factum est. (2 volte)
Qui spezzi ancora il pane in mezzo a noi e chiunque mangerà non avrà più fame.
Qui vive la Tua Chiesa intorno a Te dove ognuno troverà la sua vera casa.
Verbum caro factum est, Verbum panis factum est.
Verbum caro factum est, Verbum panis.
Prima del tempo quando l’universo fu creato dall’oscurità il Verbo era presso Dio.
Venne nel mondo nella Sua misericordia Dio ha mandato il figlio Suo tutto se stesso come pane. Rit.
CONCLUSIONE:
recita del Salmo 121 a lume di candela. Poi ci si dà la buona notte e, dopo aver spento la candela, si va a dormire al buio
Salmo 121
Alzo gli occhi verso i monti:
da dove mi verrà l’aiuto?
 Il mio aiuto viene dal Signore:
egli ha fatto cielo e terra.Non lascerà vacillare il tuo piede,
non si addormenterà il tuo custode.Non si addormenterà, non prenderà sonno
il custode d’Israele.

Il Signore è il tuo custode,
il Signore è la tua ombra
e sta alla tua destra.

Di giorno non ti colpirà il sole,
né la luna di notte.

Il Signore ti custodirà da ogni male:
egli custodirà la tua vita.

Il Signore ti custodirà quando esci e quando entri,
da ora e per sempre.

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